° °

Þ
{  Home page
 Indietro
 Ultimissime
 Mappa del sito
 Calendari
Û
{ Info&News
Oscar
Soci
Documenti
Rubrica
Campionati
Recapiti
Utilità
Cerca
Iscriviti
Forum
Foto
Euro converter

L'OSCAR  GIACCHE ROSSE

Pagina in costruzione....

Raccogliamo man mano, dai documenti originali, la nostra storia e la riportiamo.....così,  come nel tempo é stata scritta, senza alcuna variazione né linguistica né di contenuto.

Nella speranza che i nuovi strumenti della comunicazione siano portatori efficienti nel tempo, come lo furono le lettere ed i documenti qui riportati, di "tanta" importante storia della nostra equitazione.

Dedicato alle Segreterie di Giacche Rosse che mi hanno preceduto;
Mario Fenocchio. 13/3/2006.

2006 - Filippo Moyersoen

Il cavaliere azzurro Filippo Moyersoen (52 anni) ha ricevuto quest’anno il tradizionale premio che il Club Italiano delle Giacche Rosse conferisce al termine della stagione agonistica, consegnandolo durante lo Csi-W di Fieracavalli a Verona. Normalmente tale Oscar viene assegnato con una motivazione ben precisa, che individua in un evento o in un momento particolare dell’anno la ragione che giustifica tale conferimento. Nel caso di Moyersoen, tuttavia, si è fatta una specie di eccezione: non certo perché il campione azzurro nel corso del 2006 non abbia ottenuto risultati agonistici di rilievo (anzi, solo sette giorni prima di Fieracavalli ha vinto il Gran Premio dello Csi 3* di Manerbio), ma proprio perché l’importanza di tali risultati è in sé minima rispetto a quella di una carriera condotta a livello internazionale sempre da protagonista. Moyersoen ha fatto il suo esordio in Coppa delle Nazioni con la squadra azzurra nel 1977: dunque or sono trent’anni esatti. Una carriera straordinaria, sempre condotta all’insegna del rispetto nei confronti del cavallo, degli avversari e dell’etica sportiva. Una carriera più che da grande cavaliere: una carriera da grande uomo di cavalli e da grande uomo di sport.

 

2005 

 

 

2004  - Juan Carlos Garcia

 

 

2003

 

 

2002

 

 

2001

 

 

2000

 

 

1999

 

 

1998 - Andrea Riffeser

Il Club Italiano delle Giacche Rosse anche quest'anno assegna in occasione del Centenario del Fieracavalli di Verona, il Trofeo Giacche Rosse, prestigioso riconoscimento riservato a personalità, personaggi e protagonisti del mondo equestre (cavalieri, istruttori, tecnici, proprietari, giornalisti, organizzatori ecc) che si sono particolarmente distinti a favore del nostro sport.

Il trofeo Giacche Rosse per il 1997-1998 é stato all'unanimità assegnato al Dr. Andrea Riffeser con la seguente motivazione:

"Per aver saputo dare negli ultimi mesi un impulso assolutamente eccezionale alla promozione dello sport equestre non solo in Italia ma anche nel mondo. Andrea Riffeser ha esaltato al tempo stesso le capacità organizzative in ambito equestre del nostro Paese proponendo manifestazioni di sempre maggior prestigio; nel 98 la tappa Italiana di Coppa del Mondo Volvo a Bologna, il Pavarotti International a Modena e sopratutto i Giochi Equestri Mondiali a Roma. Giochi che sono saliti sul podio mondiale delle manifestazioni meglio organizzate in tutta la lunga storia degli sport equestri proprio grazie alla capacità organizzativa, alla disposnibilità, al coraggio imprenditoriale ed alla grande passione dell'imprenditore-cavaliere bolognese della sua famiglia dei suoi collaboratori, Un Trofeo, quello di Giacche Rosse, che vuole rappresentare il ringraziamento di tutti gli appassionati e gli sportivi italiani"

 

1997

 

 

1996  - Daniele Del Marco

Atleta di grande qualità, istruttore molto seguito e preparatore di giovani cavalli particolarmente apprezzato, Daniele Del Marco, che vive e lavora presso l'Associazione Ippica La California, in provincia di Livorno, mostra quotidianamente grande forza di volontà ed una estrema passione per il mondo del cavallo, continuando così ad occuparsi con grande impegno della preparazione dei giovani binomi, accompagnandoli nelle manifestazioni di tutt'Italia, e impegnandosi continuamente anche nell'attività di giudice.
Volontà, passione, dedizione e professionalità che sicuramente sono l'esempio migliore per molti giiovani cavalieri.

 

1995  - Prof. Alberto Bertorelli

"da più di un decennio allevatore di cavalli da Lui stesso selezionati con particolare studio delle linee di sangue dei riproduttori e cn la cura diretta della preparazione degli stessi soggetti finalizzata all'attività agonistica nazionale ed internazionale. Professionalmente da studioso di immunologia clinica ha dimostrato a livello mondiale che l'utilizzo del colostro di cavalla porta in pochi mesi alla guarigione di ulcere e piaghe (diabetiche e da decubito), ormai incurabili.
Il cavallo grazie ad Alberto Bertorelli diventa ora non solo utile all'uomo per il suo benessere, ma mezzo di terapia per l'umanità sofferente".

 

1994 - Manuela Bedini

"per essere stata la prima amazzone ad aver vinto nel 1994 il Campionato Italiano Seniores assoluto di Salto Ostacoli. Il premio assume particolare rilievo trattandosi di una sportiva appassionata che pur dedicando allo sport il solo tempo libero dal lavoro professionale é riuscita a realizzare questo risultato di livello internazionale. Si può dire che Manuela é "figlia d'arte" infatti il padre Enrico é titolare di uno dei più importanti impianti ippici d'Italia, a Birago, ed ha ricoperto la carica di Vice Presidente della FISE "

 

1993 - Mario Ireneo Sturla

"per avere salvato la vita al cavaliere Carlo Melotti, che al Campionato Giacche Rosse di Salice Terme, a seguito di caduta dal cavallo dopo aver superato un ostacolo, ha battuto la testa, nonostante avesse il cap di protezione, entrando in coma per trauma cranico; il dott. Mario Ireneo Sturla, specialista in medicina dello sport, accorso immediatamente é riuscito a ripristinare la funzionalità cardiorespiratoria ed encefalica con manovra manuale rianimatoria, permettendo il ripristino delle funzionalità somato-nervose"

 

1992 - Barone del Sacro Romano Impero
Teofilo Alessandro Salvadori di Wiesenhof

"nato a Trento il 19/9/1899, sportivo, professionista e gentiluomo che ha saputo coniugare la nobiltà dei natali con la nobiltà dell'animo di profondo amante del cavallo, per il quale ha nutrito una passione che é andata radicandosi sempre più. Ha conosciuto il cavallo da attacco di Giovanni Pinna, dall'uso in guerra, alla 1a Guerra Mondiale dove ha partecipato per l'Impero Austro-Ungarico, in Cavalleria nei reparti della Scuola Allievi Ufficiali di Vienna, nei concorsi e nei completi in Germania dal 1924 al 1932, alla caccia alla volpe, dal 1974 al 1976 nel Connecticut, fino a diventare Presidente e responsabile del Centro Ippico Lombardo a Milano, uno dei sodalizi sportivi più importanti d'Italia, carica che tutt'ora ricopre"

 

1991 - Testata Giornalistica TELEMONTECARLO

"testata giornalistica nazionale, si faceva carico dei servizi televisivi sportivi dello CSIO di San Marino, Pavarotti International 1991. In tale occasione, lo staff tecnico di TELEMONTECARLO operava con collaudata competenza, accurata organizzazione e puntualità, tali da offrire, ad un pubblico del mondo ippico e non, immagini e spettacolo equestre rari per bellezza e contenuto"

 

1990 - Dr. Alberto Giubilo

"giornalista nato, da sempre nell'ippica ha saputo con penna competente, capace ed elegante, rendersi benemerito in questa branca agonistica, onorandola con il suo spirito squisitamente sportivo e l'equilibrio dei suoi giudizi sia nell'attività della televisione che della carta stampata.
Chiamato ad occuparsi degli Sports Equestri, ha risposto anche in questo settore con appassionata ed obiettiva competenza riscuotendo quella stima e quel rispetto per le sue qualità che hanno trovato il loro culmine nei servizi prodotti  in occasione del Campionato del Mondo di Stoccolma 1990."

 

1989 - N.D. Giuliana Ponticelli

"a Donna Giuliana Ponticelli per gli importanti risultati nel S.O. realizzati nel 1989, in particolare dai cavalli Nike della Trappola, Quintetto della Trappola e Radiosa della Trappola da Essa allevati, autentica "indigena" delle terre di Maremma ove sul proprio terreno continua a conservare un angolo meraviglioso di terra incontaminata ai margini del Parco dell'Uccellina in cui sembra che il mondo si sia fermato alcuni secoli fa e la Natura regna sovrana rifiutando ogni intervento di tecnologie devastanti"

 

1988 - Fabrizio Ambrosetti, Gianni Govoni, Stefano Nogara, Luca Orsini e Rino Sibilia

"per aver vinto in due date diverse su campi da gara differenti un titolo europeo di categoria ed una Coppa della Nazioni in competizione con squadre formate anche da cavalieri seniores, dando dimostrazione di massime capacità agonistiche e di stile italiano"

 

1987

NON ASSEGNATO SU DECISIONE DELLA COMMISSIONE

 

1986  - Giorgio Nuti

"per avere conseguito il qualificato risultato alla finale della Coppa del Mondo a Goteborg in Svezia con il cavallo Baltimor. Risultato che ha coronato un lingo periodo di lavoro e di attenta preparazione di Giorgio Nuti nello specifico settore del Salto Ostacoli"

 

1985  - Dr. Roberto Alzati

"durante le gare del Concorso Ippico di Genova nell'ottobre 85, la cavalla Danzica nel saltare un ostacolo del persorso cadeva di fianco infilzandosi con una lancia portabandiera che la trapassava da parte a parte.
L'Alzati prontamente riusciva con le sole mani, la pronta decisione e la propria esperienza, assumendosi chiare responsabilità, a salvare la cavalla togliendole la lancia. Le successive cure hanno portato Danzica a partecipare completamente riabilitata, allo CSIO di Piazza di Siena nella primavera del 1986.
Roberto Alzati ha così dimostrato (di persona e con i fatti) che la  veterinaria oltre che una professione può diventare anche una missione."

 

1984  - Aurelio Landi

"per aver di persona dimostrato che all'età di 85 anni si può degnamente e con competenza, nel rispetto dei canoni classici montare a cavallo ed insegnare l'equitazione educando i giovani allo sport ed alla vita".